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...la vita presa con calma...

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Utente: mauryngatta

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mercoledì, 22 giugno 2005
swishhh

Non dirò altro che swishhh.
Dato che Bologna oggi è stata teatro di uno scontro a fuoco tra lo smog e l'afa. E io sguillo su me stessa, rosolata nel sudore più appiccicoso mai registrato sulla terra.  I piedi si stanno coprendo di vesciche perché è così umido che le infradito si incollano alla pelle e tirano fino a che questa non si incazza e molla una vescica per protesta.
Ho già fatto 4 docce nel solo pomeriggio.

Scrivo tutto questo perché ora mi dirigo (o meglio striscio) verso la stazione a prendere il treno, e non so se sopravviverò. La legge di Murphy farà sì che il mio treno offra agli astanti posti a sedere in sole carrozze con l'aria condizionata rotta. Quelle che un tempo dividevano i fumatori dai non fumatori oggi si sono riciclate in carrozze sudatori e non sudatori.

Per questo, mando un bacio a tutti quelli che mi hanno voluto bene, casomai mi ritrovassi improvvisamente reincarnata in una pozza di umido schifido.

Adieu

Postato da: mauryngatta a 17:58 | link | commenti (1) |
quando non va

giovedì, 03 marzo 2005
Occhiappalla

 Ghhhh... sto per diventare una pianta da appartamento....

Sono chiusa in una stanza d'albergo da questa mattina e sono uscita solo per andare al ristorante del suddetto. Fuori c'è una tonnellata di neve che continua a fare su e giù tra terra e cielo e io son inchiodata qui senza nessuno con cui fare a pallate (di neve!).

Invece di visitare la sconosciuta Bergamo mo sto sollazzando col copia-incolla, nella speranza che esca fuori una tesina, prima o poi. L'aria secchissima di questa camera mi sta essiccando labbra e pelle, portandosi via una tintarella tascabile di due giorni netti di sole tropicale e, gia che c'è, anche qualche tonsilla e un paio di cornee. Sto riempiendo tutti i bicchieri che trovo di acqua, per posizionarli nei punti strategici, ma gli occhi bruciano comunque.
Mi consolo pensando alla romantica cenetta bergamasca che mi attende. Se tutto va bene alle 11 di sera.

 

Postato da: mauryngatta a 15:48 | link | commenti |
quando non va

venerdì, 24 dicembre 2004
...

Il peggior nemico di una donna non è un essere umano, non è un herpes, non è il raffreddore, non è il culo sodo della stronza dello step di fianco, non è Enrico Papi, non è il maltempo che la rende nervosa.
Il peggior nemico di una donna è la gravità. E' lei la responsabile delle tette che cadono, dei culi flaccidi, del male ai piedi quando si portano tacchi alti, lei che vi fa cadere la borsetta, il rossetto nella tazza del cesso, che vi fa sentire pesanti come macigni se qualcuno vi prende in braccio.
Ed è sempre lei la fottutissima stronza che mi ha fatto cadere come una pera al mio secondo giorno di snowboard facendomi fratturare il coccige, per cui mi tocca passare un mese seduta su una ciambella o distesa ad ingrassare nel mio letto.
Stronza gravità!

(Per i maligni che godono del mio dolore, faccio presente che la mia vacanza è andata benissimo comunque e che mi sono fatta male solo al penultimo giorno. Tiè)




Postato da: mauryngatta a 14:55 | link | commenti (4) |
quando non va

sabato, 11 settembre 2004
Invece

Consideriamo come fascia giornaliera potenzialmente produttiva quella che va dalle 8:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 19:30.

Invece di studiare oggi ho:

Dormito fino a orari da vergogna (compreso dalle 8:00 alle 11:30)
Osservato intensamente le mie occhiaie post serata con le amiche e con l'alcol, formulando il pensiero che se continuo così mi ritrovo con rughe premature (11:35-11:40)
Guardato un po' di TV
Pranzato (ma non rientra nella fascia produttiva)
Pisolino postprandiale (fino a ore 15:30)
Navigata su internet alla ricerca del palmare migliore(15:30 - 16:00 circa)
Preso il libro (finalmente!)
Disegnato faccine e lumachine a bordo pagina
Osservato con metodo e interesse la superficie delle mie gambe dove l'abbronzatura ha levato le tende (fino a ore 16:20)
Attuamlente scrivo stronzate sul blog.

Fino a qualche mese fa ero una persona abbastanza irresponsabile, ma sto peggiorando a ritmi sospetti. L'estate, e soprattutto le "cattive" compagnie mi stanno portando fuori strada.
Ma mi piace un casino!!











Postato da: mauryngatta a 15:40 | link | commenti (2) |
quando non va

venerdì, 03 settembre 2004
Il match

Stradina di ghiaia su erba verde, tagliata di fresco, che circonda il ring.

Il gruppo si avvicina al tavolo tra i saluti dei presenti - padrona del ristorante, cameriere, 2 clienti che non capiscono perché  tutto 'sto scodinzolio loro non l'hanno ricevuto - ne considera le dimensioni e la collocazione. I 10 contendenti, in senso orario partendo dal posto a capotavola alla mia sinistra sono:

mio nonno, che sarebbe iperglicemico ma non vuole ammetterlo, concedendosi quindi ogni stravizio compreso il digestivo. Si narra che sia un po' sordo, ma coglie anche un sussurro, se lo reputa interessante.

mia nonna, che tutte le volte dichiara sonoramente di essere piena alla fine dell'antipasto per continuare comunque ad abbuffarsi fino al dolce. E' lei ad incarnare il ruolo del Decisore, colui che assegna ad ogni commensale il posto da occupare al tavolo

mia mamma, la cui fama è giustamente diffusa. Celebri i suoi pasteggi a Caipiroska al ristorante brasiliano e a base di Ouzo nelle performance greche

amica di famiglia, l'unica che si alimenta in modo normale e quindi partecipa alla gara solo per gusto sportivo e non per spirito di competizione

amico di famiglia (marito di amica), tra i favoriti in gara, non si tira indietro fino al classico pulsare minaccioso della vena sulla fronte. E' solito appisolarsi russando sonoramente al termine della gara, quando essa si tiene in luoghi che lo permettono

mio babbo, anche lui tra i favoriti, è un teorico del cibo. Gli piace tutto, anche l'immangiabile (es. testine di agnello, coratelle e cervelli vari) a cui si approccia con lentezza e metodo. In gioventù spazzolava fiamminghe a fine pasto per scommessa, oggi raggiunge ritmi più umani

amico di famiglia (figlio di amica e amico), ha a sua disposizione uno stomaco da ruminante e una voracità da carnivoro. Tiene testa ai due contendenti precedenti senza il minimo sforzo

ragazzo (il mio) che non si fa sfuggire nessuno di questi eventi mangerecci, durante i quali ha scoperto che quella che credeva una sua eccezionale voracità si pone tranquillamente nella media degli appetiti di coloro che frequentano la mia famiglia. Per questo è stato accolto a braccia aperte degli altri membri del branco, in quanto considerato "degno" di sedersi con loro.

io, che in quanto me stessa non posso giudicarmi, ma che grazie a Dio non subisco più di tanto gli effetti fisici di tutto questo spargere di calorie dato che ho uno sviluppato senso di colpa che mi  salva nel quotidiano. Nella competizione, però, ci metto tutta me stessa.

parente in trasferta, trovatosi in zona per lavoro, è stato coinvolto in quanto membro della famiglia. Ottimo commensale grazie alla ricchezza di aneddoti e alla calma che infonde parlando. Ha un appetito di un normale maschio adulto.

 

L'incontro ha visto sfilare antipasti tosco-romagnoli (affettati, cipolle fritte, sottaceti, fichi, formaggi, crostini, zuppa di fagioli) primi (risotto ai porcini, ravioli ai fiori di zucca e rosmarino) funghi (fritti, alla griglia, crudi) dolci (crema catalana, semifreddo all'amaretto, tortino al cioccolato con gelato alla vaniglia) caffè, rum, montenegro e sigari toscani. I secondi sono stati fonte di dubbio, ma dato il sovrappeso diffuso di metà dei presenti si è deciso di rimandarne la degustazione a data da destinarsi.
Siamo usciti dal ristorante dopo 4 ore, stanchi e stremati, che mi sono bastate per ingrassare un chilo, conoscere le tecniche di caccia masai, avere un riassunto dei listini dei cellulari sul mercato, dissertare sulla figura del medico rispetto alla diffusione massiccia della tecnologia, commentare il degrado urbanistico prodotto da alcuni architetti, definire alcune possibili mete future, organizzare la giornata di ieri.
Ora vi lascio per andare in palestra.

 




Postato da: mauryngatta a 13:48 | link | commenti (2) |
quando non va

martedì, 31 agosto 2004
Template provvisorio

Presa da scazzo minimalista ho deciso di cambiare template dandomi allo standard splinder.
Un po' perche' iniziavo ad odiare il gattino stiracchioso, un po' perche' Settembre e' il vero primo mese dell'anno, un po' perchè sì.

Ho tanto da scrivere, ma non qui. Non ora. Vi raccontero' giusto qualcosa, al più presto, ma le mie energie saranno dirette altrove, almeno per un po'. Voglio solo dirvi che ho imparato tante cose, come sempre si fa viaggiando, che mi sono ricaricata, che mi sono avvicinata ad alcune persone e allontanata da altre. E in mezzo a tutta questa vita c'e' sempre un esame all'orizzonte, per cui ora vado a studiare come milioni di persone fanno senza fare tutte queste storie.

Ciaus



Postato da: mauryngatta a 17:37 | link | commenti (1) |
quando non va

lunedì, 26 luglio 2004
Pizzichi

Stronze zanzarine sadichette. Sembro lebbrosa. Mi tocca spalmarmi di gentalin beta 2 volte al giorno, la gente mi guarda strano.
Ho 40, dico 40 punture di zanzara piazzate sul fianco sinistro e sulle braccia. Oltre alla molto glamour cavigliera di pizzichi. C'è per caso qualcuno che mi porta sfiga??? Ditelo.

Postato da: mauryngatta a 13:34 | link | commenti |
quando non va

venerdì, 23 luglio 2004

Stamattina nel parcheggio di  fronte a casa stavano smantellando non so cosa, per un totale di due camion, un furgoncino, 2 megabuchi nell'asfalto, 5 operai e una spruzzata di detriti qua e là.

La mia macchina incastonata nel tutto.

La sottoscritta in ritardo di mezz'ora.

In realtà la mia vicina di casa si era premurata di attaccarmi un bigliettino alla porta per avvisarmi di spostarla, cosa che ho fatto, ma per somma pigrizia l'ho lasciata nel raggio di azione dei camion e , quel che peggio, degli operai. Bravissima gente, ma putroppo sensibile al vestitino indossato stamattina e,di conseguenza,  fin troppo disponibile ad aiutarmi ad estrarre il veicolo dal lproprio territorio, in cambio di battutine preistoriche di incoraggiamento.
Morale: per affrettarmi ad uscire dalla tana del lupo mi ci sono volute due manovrine di troppo, dando il mio contributo all'aneddotica  sulle donne al volante e rischiando di uccidere un povero motociclista che passava di lì mentre mi immettevo in strada. Certo, se lui non avesse avuto i riflessi svelti la giornata sarebbe cominciata peggio per tutti, ma se l'operaio baffuto non mi avesse urlato "dai che sei una pilota" proprio mentre mi stavo infilando nel traffico mi sarei anche risparmiata il  mio 'fanculo mattutino.


Postato da: mauryngatta a 11:54 | link | commenti |
quando non va

lunedì, 19 luglio 2004
Giorno libero

Dopo un weekend di fuoco a fare la hostess tra vecchietti urlanti e turisti ansimanti  (vi basti sapere questo, non vi dico dov'ero perché troppi dettagli fanno male al fegato) ecco che oggi ho una giornata libera. Mi sono svegliata prima del previsto - ore 11:30 - grazie ad Ercole che voleva salire sul letto con me. Trattasi del cane più stupido e intelligente del mondo, ma non divaghiamo.

Insomma, la mattinata comunciava bene: alzandomi prima di mezzogiorno potevo fare un sacco di cose in più. E invece no. Quella che si era presentata come giornata libera si è rivelata una giornata nulla. Una di quelle che butti in tante non-attività, come la tv, il pc, quei lavoretti che rimandi sempre sperando che si facciano da soli. E ora mi sto sbattendo qui al caldo quando sarei potuta andare al mare.

Ho fatto una stima e ho notato che per riprendermi da una serata così mi ci vogliono almeno 2 giorni di intenso cazzeggio. E il cazzeggio è molto diverso dall'inattività: si tratta di cose inutili che fai per piacere, di divertimento, vagabondaggio e relax. La giornata nulla invece ti si piazza intorno alla testa e te l'appesantisce, ti fa sentire spossato come un pomeriggio intero di Baldur's Gate.

Vado a farmi un giro, per ripigliarmi.

Postato da: mauryngatta a 18:51 | link | commenti |
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venerdì, 16 luglio 2004
Destino

Si sentivano urla e risate, il sakè scorreva a fiumi, il riso alla cantonese se ne stava a colonie sulla tovaglia rosa confetto e sulla faccia di qualcuno. Il gelato fritto rotolava negli esofaghi, la grappa di prugna transitava nei bicchierini.

Brindisi.

Il tappo dello spumante volò felice nell'aria densa di fritto per atterrare sulla mia tempia. Una precisione inquietante: un millimetro più avanti e il mio occhio avrebbe infoltito le schiere dei dispersi. La leggenda metropolitana è confermata: dopo 3 giorni la botta mi fa ancora male, se avesse centrato il mio povero occhio ne avrei fatto una frittata. Magari ai germogli di soia.

 

Postato da: mauryngatta a 08:00 | link | commenti (2) |
quando non va

Destino

Si sentivano urla e risate, il sakè scorreva a fiumi, il riso alla cantonese se ne stava a colonie sulla tovaglia rosa confetto e sulla faccia di qualcuno. Il gelato fritto rotolava negli esofaghi, la grappa di prugna transitava nei bicchierini.

Brindisi.

Il tappo dello spumante volò felice nell'aria densa di fritto per atterrare sulla mia tempia. Una precisione inquietante: un millimetro più avanti e il mio occhio avrebbe infoltito le schiere dei dispersi. La leggenda metropolitana è confermata: dopo 3 giorni la botta mi fa ancora male, se avesse centrato il mio povero occhio ne avrei fatto una frittata. Magari ai germogli di soia.

 

Postato da: mauryngatta a 08:00 | link | commenti |
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sabato, 03 luglio 2004
Burp

Ieri notte bagordi: festa sfascio fino alle 5 poi piadina con sciolti sopra i gianduiotti (mancanza di nutella) e a nanna. Non ho bevuto altro che una misera birra ma mi sento a pezzi lo stesso. Forse è il cosiddetto condizionamento pavloviano: la mia mente associa il ballo sfrenato all'alcol e quindi oggi ho i postumi senza aver bevuto. O forse sono vecchia dentro come sostenevo qualche post fa.

Con grande cordoglio e spirito di sacrificio dovrò rieducare la mia psiche attraverso una lunga estate di notti sfrenate. Per spirito di disciplina alternerò notti etiliche e rilassanti a sfrenate e astemie: è la scienza che me lo chiede!

Postato da: mauryngatta a 11:48 | link | commenti (2) |
quando non va

venerdì, 02 luglio 2004

Corro per prendere il treno nel caldo afoso di mezzogiorno meno un quarto.
Borsa stretta sotto braccio per una maggior aerodinamica, sguardo basso evitacacche, doppio nodo alle scarpe perché riallacciarle farebbe perder eminuti preziosi. In tutto quest'affanno ho il tempo di stupirmi:

un giapponese sta canticchiando al figlio (ovviamente giapponese anche lui ) "Strada Facendo" di Claudio Baglioni. In una lingua strana tra il giapponese e l'italiano. Il bambino batte le mani e ride a pernacchia.
Per poco non pestavo una cacca gigante.



Postato da: mauryngatta a 11:26 | link | commenti |
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mercoledì, 16 giugno 2004

Burp.

Sono un po' provata dall'aperitivo molesto. Nel senso che l'aperitivo era buono, ma mi ha reso molesta.

Stiamo seriamente pensando di ordinare una pizza per fare due chiacchere con il tizio delle consegne. Questo è dovuto non a intenzioni imbroccarole, ma a un semplice attacco di stupidella che rende particolarmente disponibili ad ascoltare altri esseri umani. E magari riderci insieme. Siamo reduci da una cascata di mohjto o comecavolosiscrive (tanto non importa: si beve, non si scrive) e la cosa inizia a farsi pesante, specie dopo la birra piccola "per fare il fondo" e la mini-vodka di saluto col Barista Amico. Che poverino è in crisi e ci dispiace. Gli auguriamo, per via telematica, un grande in bocca al lupo.

Nel frattempo finisco il mio post assolutamente privato che completo con soddisfazione, visto che ora ho scritto anche io un po' di "fuffa" e posso entrare a far parte del dibattito a proposito. Ho sprecato qualche bit per contenuti inutili e posso proseguire quindi la mia serata felice, soddisfatta e brilla. Voi piuttosto datemi la soddisfazione di lasciare qualche commento ogni tanto, che a furia di parlare da sola qui sto doventando scema.

Postato da: mauryngatta a 21:03 | link | commenti (7) |
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