PolePole...

...la vita presa con calma...

Eccomi

Utente: mauryngatta

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Subscribe with Bloglines BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Search For Blogs, Submit Blogs, The Ultimate Blog Directory Feed XML offerto da BlogItalia.it

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 16 marzo 2005
Aiutate una povera bambina (=outing)

Signori, è il vostro momento. E se non trovo una degna serie di risposte vi porterò sfiga per un anno. A tutti, senza esclusione.

La qui presente si trova in strettissima necessità di dare una spina dorsale alla sua cultura musicale, quindi forza, datemi una lista dei "must", di quei pezzi per cui vale la pena vivere. Non posso più continuare nel mio analfabetismo. Siate generosi, l'iniziativa non è a scopo di lucro.

Postato da: mauryngatta a 20:44 | link | commenti (10) |
polepoland

giovedì, 18 novembre 2004
Vecchia fiamma

Devo ammettere la sconfitta: non ho avuto tempo di giocare con dreamweaver quindi torno al mio vecchio template. Ho aggiunto un orologio cretino, ma dopo che la mia coinquilina nonché carissima amica si è comprata la borsa di Hello Kitty FUCSIA alla veneranda età di 24 anni, posso permettermi un diddle per orologio senza troppi scrupoli.

Nel frattempo a Polepoland si è vendemmiato da un pezzo e  il novello scorre a fiumi, accompagnato da castagne, funghi e zucche gialle. Fortunatamente Polepoland è un villaggio ancora immerso nella natura. Mica come Bologna che stamattina mi ha salutato attraverso un piccione obeso che mi guardava dal mio terrazzo, al quinto piano scrostato di una palazzina di circa 60 anni il cui ascensore soffre di vertigini. Stavamo pensando di piantare capperi selvatici nelle crepe del muro della cucina.

Postato da: mauryngatta a 00:57 | link | commenti |
polepoland

mercoledì, 17 novembre 2004
Stralcio

Il vecchio che non parlava da duecento anni decise di aprire le sue stanche labbra per far tacere lo scompiglio creatosi nel cortile del tempio.
"La stupidità" udirono gli stantanti uscire dalla santa bocca, accompagnata da un soffio di stanchezza e polvere "non è nulla in confronto alla debolezza umana. La debolezza d'animo, ecco la vostra piaga,  o uomini" "Quando imparerete a riconoscerla il vostro cuore si trasformerà in tristezza e cordoglio, perché saprete che nulla si può fare con  un uomo vigliacco e codardo. Mentre lo stupido ride, il vigliacco scappa."

Postato da: mauryngatta a 11:34 | link | commenti |
polepoland

lunedì, 15 novembre 2004
C'era una volta

Una volta C'erano un sacco di cose. Adesso ce ne sono molte meno, ma in fondo va bene così.

Intanto qui nel blog ho fatto un po' di pulizia. cancellati vari post di cui nessuno sentirà la mancanza tranne una piccola parte di ego masochista che al momento si è preso qualche settimana di ferie. Magari un giorno lo licenzio.

Oggi qui a Polepole è passato un tizio che mi voleva far ricordare a tutti i costi le cose più disparate. Mi ha messo le mani sulla testa e ha mischiato tutto. Ecco che è venuto fuori un giorno all'asilo, con il saggio di balli popolari con la gonna nera a fiori, e i ricordi di un vecchio amico che non vedo più per divergenza di obiettivi. Forse ora è lì che sguazza nei suoi tanto amati software e io non gli posso parlare perché non sentirebbe.
In superficie è arrivata una delle tante serate a Lavinio da piccola con i nonni, con i quasizii e Zeb. Nessuno ci va più in quella casa là e Zeb rimarrà sempre se stesso dentro di me.
Laggiù ci sono le ricreazioni alle superiori, nei miei maglioni assurdi tutti traforati, con il naso pieno dell'odore del triangolo col prosciutto messo a scaldare al bar e la schiena contratta e inopportuna.

Quando ha finito il tizio se ne è andato. Ma sorrideva tra sé e sé. Chissà cosa vuol dire.



Postato da: mauryngatta a 18:40 | link | commenti |
polepoland

domenica, 05 settembre 2004
Eduard

Costa messicana del Pacifico, spiaggia semideserta.

Soddisfatti dalla nostra nuova sistemazione sulla spiaggia in una cabana in muratura priva di fori comunicanti con l'esterno e reduci da una notte in una topaia dove gechi, ragni e animali scagaccianti organizzano i loro festini, ci accingiamo a godere delle meraviglie della natura a cavallo di un'amaca.
La giornata tipo è intensissima:
colazione - liquado (mmm... frutta fresca frullata ghiaccio e latte. tutto ciò che sconsiglia la guida del Messico per un buon andamento intestinale), macedonia o uova alla messicana o peggio ancora tacos di pollo
spalmaggio di creme
riposino sotto al sole
bagno tra i cavalloni
spuntino
riposino sull'amaca
bagno tra i cavalloni
riposino al sole
doccia (nel caso l'acqua sia disponibile)
cambio abiti da costume da bagno a completo da profugo,
cena
varie ed eventuali.

Ed ecco che il secondo giorno, proprio tra il cambio d'abiti e la cena, ci ritroviamo a fare il tifo per la partita di beach volley Italia-Messico, dato che tutti i turisti sono, ovviamente, italiani. Mentre discutiamo sull'impossibilità di trovare al mondo una zolla di terra mai calpestata da un italiano, conosciamo una coppia che ci invita ad andare a cenare in un ostello dove cena di pesce + bere illimitato = 35 pesos, circa 2 euro.

Ed è così che il destino ci porta da Carlos ed Eduard.

Ci troviamo a camminare nel buio dell'ultimo tratto di giungla che sfiora la spiaggia, per poi essere inghiottiti da una costruzione assurda con la scritta: "Carlos Einstein Youth Hostel", dove un tavolone unico di legno troneggia tra file di amache, sovrastato da vecchi aratri appesi al soffitto. Un uomo anziano, dalla pancia improbabile e una bandana lercia tra i capelli grigi ci urla "Adelanteeee!! Mi casa es su casa!!!" E ci spinge a sedere intorno al tavolo. Deve essere indubbiamente Carlos Einstein, dato che sembra il sosia dello scienziato ingrassato, seminudo, puzzolente e adornato da una collana di ossa di animale e piccoli teschi, che porta anche appesi ai lobi.

Mentre Carlos si gratta i piedi prendendo le ordinazioni facciamo la conoscenza di Eduard. Trattasi di un ragazzo messicano down, rasta e completamente fatto di sostanze sconosciute. E' una persona felicissima. Ha passato la sera e cercare di spiegarci dove teneva la marjuana, per poi concludere a gesti che si trovava "tutto intorno a noi", ha cercato di farci mangiare gli avanzi perché "nulla va sprecato", ha voluto farsi fotografare con noi, si è spogliato nudo ed è andato a letto.
E' stata una serata indimenticabile, ed Eduard ci ha dato un vero esempio di pace interiore. Dovuta a sostanze stupefacenti, sì, ma sempre pace interiore.















Postato da: mauryngatta a 14:28 | link | commenti (3) |
polepoland

lunedì, 14 giugno 2004
Annuncio

Oggi ben 3 post. mamma mia mi faccio senso.

Comunicazione di servizio: entro 20 giorni sarà pronto il nuovo template PolePole. Abbiate pazienza. Devo ancora metterci mane e, sinceramente, o di meglio da fare.

 

Postato da: mauryngatta a 18:31 | link | commenti |
polepoland

sabato, 12 giugno 2004
Cosa ho trovato!!!

Apparizione! Epifania! Ho trovato l'autentica mappa di Springfield, quella Springfield!

Per tutti gli amanti della famiglia gialla, lo inserirò tra i link permanenti.

Postato da: mauryngatta a 17:17 | link | commenti |
polepoland



Ultimi Commenti

utente anonimo in Infiltrate

Archivio

oggi
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004

Foto Recenti